L’Osservatorio Clima e Salute, nato grazie al progetto europeo Life+ A_GreeNet, ha appena pubblicato il suo secondo rapporto dal titolo “Ondate di calore e cambiamenti climatici. Conoscenza e sensibilizzazione per mitigarne gli impatti”. Con questa seconda uscita, l’Osservatorio continua il percorso di ricerca e informazione sui temi del cambiamento climatico, con particolare attenzione ai territori di Abruzzo e Marche.
Il focus di questo rapporto è l’analisi della percezione e della conoscenza dei cambiamenti in atto da parte della popolazione che, specialmente quella più anziana, inizia a pagarne gli effetti, in particolare viste le temperature medie in aumento e le ondate di calore eccezionali che si susseguono. Nell’ambito del progetto LIFE+ A_GreeNet è stato elaborato un questionario con lo scopo di capire quanto le persone siano informate sui temi in questione, con particolare riguardo rispetto alle ondate di calore, agli eventi meteo estremi e alla presenza di aree verdi in ambito urbano, poiché uno degli aspetti più importanti dell’adattamento riguarda proprio il coinvolgimento, l’informazione e la sensibilizzazione della popolazione.
I risultati, purtroppo, parlano chiaro e, seppur la maggioranza dei rispondenti è in possesso di un titolo di laurea o di un dottorato (59,2%), la mancanza di conoscenza dei temi legati ai cambiamenti climatici risulta evidente. Altrettanto chiara è la voglia delle persone di essere informata, specialmente su ciò che avviene nei territori di appartenenza: la maggior parte dei rispondenti, 77 su 120, ritiene che in questi comuni le informazioni sui cambiamenti climatici non siano accessibili e/o affidabili.
Emerge poi la dualità dell’emergenza acqua. Tra gli effetti principali dei cambiamenti climatici nei propri territori, l’aumento medio delle temperature e le precipitazioni più intense, corrispondono ad un totale dell’81% delle risposte. Una conseguenza diretta è che le persone hanno un’idea chiara rispetto ai settori economici maggiormente coinvolti e colpiti, con l’agricoltura al primo posto con il 70% delle preferenze.
Lo scopo del documento è anche quello di aiutare le amministrazioni locali nell’elaborazione di Piani e Strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, fornendo un approccio che analizza diversi ambiti, seppur focalizzato sugli effetti delle elevate e persistenti temperature. Una sezione specifica del rapporto è dedicata alle amministrazioni locali con alcuni spunti rispetto a differenti fasi del processo di adattamento, fondamentali per capire i diversi livelli su cui operare, con tre aree di intervento:
Molte di quelle elencate nel rapporto sono azioni di governance e buone pratiche di gestione delle comunità che non richiedono fondi,
mentre altre sono inevitabilmente azioni che necessitano di un investimento specifico. Numerose anche le buone pratiche di interventi e azioni già avviate in realtà italiane ed europee, con risultati evidenti rispetto all’adattamento degli ambiti urbani alle ondate di calore.